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VSLF chiede che dopo dei tratti isolati venga introdotta la corsa a vista per il primo treno

Il 20 febbraio 2016, un treno a vapore storico ha investito un vagone da cantiere fermo nei pressi della stazione di Sihlbrugg ZH, causando il ferimento di diciotto passeggeri e di due macchinisti.

 

In base al rapporto del SISI, il Servizio d’inchiesta svizzero sulla sicurezza, del 24 agosto 2017, l’incidente si è verificato a causa della segnalazione di via libera di un tratto occupato al momento della revoca delle misure di sicurezza adottate a seguito di un cantiere. Un altro fattore che ha contributo al verificarsi di questo incidente è il fatto che sia possibile dare un’autorizzazione e, pertanto, che i segnali siano disposti su via libera, nonostante il binario sia occupato.

Nonostante questo processo operativo, che prevede che i tratti isolati vengano gestiti unicamente mediante il controllo in loco da parte di una persona che dà il via libera alla circolazione, con nostra grande sorpresa il SISI non ha emanato né delle raccomandazioni di sicurezza, né delle istruzioni in materia di sicurezza.

 

È un puro caso se l’errore verificatosi a Sihlbrugg, che ha permesso che venisse raffigurato un segnale di via libera, nell’incidente abbia coinvolto „solo“ un treno a vapore. Altrove, la stessa situazione avrebbe potuto coinvolgere dei treni di linea con delle velocità elevate, ciò che evidenzia il grosso pericolo rappresentato dall’incidente di Sihlbrugg. Questo problema è emerso anche in occasione della collisione del 16 agosto 2006 a Rheinfelden AG tra un treno rapido e due decespugliatori.

 

Nell‘interesse della sicurezza ferroviaria, bisogna assolutamente porre rimedio a queste lacune. Al giorno d’oggi, è pericoloso e inammissibile che il controllo di via libera venga effettuato da un’unica persona (assenza del principio del doppio controllo).

 

Nella sua lettera del 7 settembre 2017 all’Ufficio federale dei trasporti e ai maggiori gestori svizzeri dell’infrastruttura delle ferrovie a scartamento normale, il VSLF chiede che dopo l’annuncio di via libera o dopo l’introduzione di tratti isolati venga prescritta la “corsa a vista“ al momento della prima corsa.

 

In termini di sicurezza, i ritardi minimi che ne derivano sarebbero più che accettabili. La nostra proposta di porre rimedio a questa importante lacuna non comporta né costi aggiuntivi, né l’impiego di ulteriore personale.

 

VSLF no. 541, 9 setembre 2017 HG

Anita Rutz / 07.09.2017

 



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